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Prevenzione della corruzione

 

Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell'A.O.U. Federico II


La dott.ssa Patrizia Speranza è il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza dell'A.O.U. Federico II
Atto di nomina: Delibera n. 1498 del 12/11/2025

Con atto di nomina: Delibera n. 1831 del 30/12/2024 veniva nominata Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza La dott.ssa Carla Napoli

Con atto di nomina: Delibera n. 1127 del 26/07/2024 veniva nominata Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza La dott.ssa Eugenia Granata

Con atto di nomina Disp. n. 189 del 21/04/2017 veniva nominata Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza la dott.ssa Patrizia Speranza
        
Rinnovo incarico:
        
Delib. n. 775 del 17/05/2024
        
Delib. n. 462 del 02/05/2023
        
Delib. n. 403 del 28/04/2022
        
Delib. n. 349 del 28/04/2021
       
 Delib. n.403 del 28/04/2020
        
Disp. n. 199 del 18.04.2019


 

Regolamenti per la prevenzione e la repressione della corruzione

Allo stato non presenti


Relazione del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

 
 
 

Provvedimenti adottati dall'A.N.AC. ed atti di adeguamento a tali provvedimenti


A.N.AC. ad oggi non ha adottato alcun provvedimento in materia di vigilanza e controllo nell'anticorruzione, ai sensi dell'art. 1, c. 3, l. n. 190/2012, nei confronti dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "Federico II" di Napoli.

Atti di accertamento delle violazioni


Non sono stati ricevuti atti di accertamento delle violazioni delle disposizioni di cui all'Art. 18, c. 5, d.lgs. n. 39/2013



Whistleblowing

 

Il Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24: «Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali. (Decreto whistleblowing)», disciplina la “protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell'Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell'ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato”.

Il segnalante è colui il quale segnala violazioni di cui sia venuto a conoscenza nel proprio contesto lavorativo.
Possono essere segnalati solo comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato

Le segnalazioni possono avvenire mediante:
·
canale interno, in forma scritta tramite la piattaforma di cui alla presente sezione, ovvero in forma orale mediante incontro diretto con il RPCT;
· canale esterno (ovvero all'ANAC, nei casi previsti dal D. Lgs.24/2023);
· divulgazione pubblica tramite la stampa, mezzi elettronici o mezzi di diffusione in grado di raggiungere un numero elevato di persone (si rinvia al d.lgs. n. 24/2023);
· denuncia all’Autorità giudiziaria o contabile (si rinvia al d.lgs. n. 24/2023).

In questa sezione si potrà inviare al Responsabile della Prevenzione della Corruzione dell'A.O.U. Federico II una segnalazione di whistleblowing.



Segnalazione Illeciti

Il dipendente che segnala illeciti,
oltre ad avere garantita la riservatezza dell'identità,
non può essere sanzionato, demansionato, licenziato o trasferito