

Empatia, ascolto, umanità. Soprattutto durante momenti delicati come
la gravidanza e il parto, la qualità della cura non dipende solo dalle
competenze cliniche.
A fare la differenza sono la relazione e la
comunicazione. La capacità di spiegare, ascoltare, rassicurare e
accompagnare le pazienti lungo il percorso assistenziale.
È quanto
emerge da una ricerca condotta presso le Unità Operative Complesse di
Ostetricia e Ginecologia del Dipartimento Materno-infantile dell’Azienda
Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.
Lo studio ha
analizzato come le dinamiche comunicative tra personale sanitario e
pazienti influenzino le esperienze di ricovero e della maternità.
La ricerca “La comunicazione pubblica della salute tra profili istituzionali e prospettive di genere”, ...