

Chi siamo
In Italia, il servizio di Interruzione Volontaria di Gravidanza (IVG) è
gratuito e garantito dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Il servizio IVG dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II afferisce
alla UOC di Ostetricia, Ginecologia e Pianificazione familiare ed opera sin
dalla promulgazione della Legge 194/78; si occupa anche di casi di particolare
complessità clinica e si impegna a garantire a tutte le donne l’accesso all’IVG
nel rispetto della normativa vigente.
Dove
Edificio 9 (quinto piano) - accessibile mediante ascensore riservato
Come accedere
Per accedere è necessaria la prenotazione da effettuare telefonicamente
al numero 0817462975, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 11.00.
L’accettazione è aperta dal lunedì
al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.30.
È importante sapere che…
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le donne maggiorenni italiane e comunitarie devono esibire la tessera
sanitaria e il documento di identità;
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le donne maggiorenni extracomunitarie sprovviste di permesso di
soggiorno, riceveranno il codice STP (Straniero Temporaneamente Presente – codice finalizzato a
garantire cure urgenti e continuative a stranieri non iscritti al Servizio
Sanitario Nazionale)
da parte del personale;
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le ragazze minorenni devono portare l’estratto di nascita con paternità
e maternità e devono essere accompagnate da entrambi i genitori. In assenza di
uno, o entrambi i genitori, è necessaria l’autorizzazione del Giudice Minorile.
Le Metodiche
Entro il 90° giorno di
gravidanza (art. 4 legge 194/1978)
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Sino alla 9° settimana
L’interruzione di gravidanza
può avvenire sia con metodo chirurgico sia con metodo farmacologico, a seconda
delle preferenze della donna e della presenza di particolari condizioni
patologiche che controindichino una delle due metodiche.
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Dopo la 9° settimana
L’interruzione di gravidanza
può esser effettuata esclusivamente con metodo chirurgico.
Sia per la procedura
chirurgica sia per la procedura farmacologica, di norma, non è necessario il
pernottamento in ospedale. Tuttavia, in caso di particolari condizioni che
possano presentare un rischio per la salute della madre potrebbe rendersi
necessaria la permanenza in ospedale durante la notte.
Dopo il 90° ed entro il 180°
giorno di gravidanza (art. 6 legge 194/1978)
L’interruzione di gravidanza viene effettuata esclusivamente con metodo
farmacologico ed è previsto il pernottamento in ospedale. Nel rispetto della
legge 194/1978, dopo il 90° giorno l’Interruzione Volontaria di Gravidanza è
possibile solo:
a) quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la
vita della donna;
b) quando siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi
a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, che determinino un grave
pericolo per la salute fisica o psichica della donna.
Ulteriori informazioni
Il servizio di Interruzione Volontaria di Gravidanza opera in base alle
linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità disponibili online all’indirizzo:
https://www.epicentro.iss.it/ivg/documentazione-italia
A tali linee guida le utenti possono fare riferimento qualora volessero
acquisire ulteriori informazioni riguardo le procedure ed i farmaci utilizzati.
Il personale del servizio IVG è a disposizione delle utenti per fornire prima
della procedura ogni eventuale ulteriore chiarimento.